Genesis Solution

FAQ

Domande frequenti

Le risposte alle domande che ci fate più spesso su cambi, contratti e bollette.

Generale

La consulenza è davvero gratuita?

Sì, la consulenza è completamente gratuita e senza impegno. Analizziamo le tue bollette di luce, gas e telefonia, confrontiamo le offerte dei nostri fornitori partner e ti proponiamo solo soluzioni che ti fanno risparmiare davvero. Siamo remunerati direttamente dai fornitori, quindi a te non chiederemo mai nulla: se non trovi un'offerta che ti convince, resti semplicemente con il tuo contratto attuale.

Devo disdire il vecchio contratto?

No, non devi fare nulla: la disdetta del vecchio contratto viene gestita direttamente dal nuovo fornitore durante il passaggio, come previsto dalla normativa. Noi prepariamo tutta la pratica e la seguiamo fino all'attivazione, senza che tu debba scrivere lettere o fare telefonate. L'unico caso in cui serve una disdetta è quando vuoi cessare del tutto una fornitura senza attivarne una nuova: anche in quella situazione ti aiutiamo noi.

Energia

Quanto dura il cambio di fornitore?

In genere il passaggio si completa in 4–8 settimane: di solito la nuova fornitura decorre dal primo giorno del secondo mese successivo alla richiesta. La cosa importante da sapere è che la fornitura non si interrompe mai: non c'è alcun distacco del contatore, nessun intervento tecnico in casa e nessun costo di attivazione. Tu continui a usare luce e gas come sempre, cambia solo chi ti manda la bolletta.

Cosa sono POD e PDR e dove li trovo?

Il POD identifica il punto di consegna dell'energia elettrica ed è un codice che inizia con «IT»; il PDR è il suo equivalente per il gas, un codice numerico di 14 cifre. Identificano il tuo contatore, non il fornitore: per questo non cambiano mai, nemmeno quando cambi contratto. Li trovi nella prima pagina della bolletta, nella sezione con i dati della fornitura. Se non riesci a trovarli, portaci una bolletta qualsiasi: li individuiamo noi in un attimo.

Posso cambiare fornitore se ho una morosità?

Dipende dalla situazione. Se hai bollette non pagate, il vecchio fornitore può opporsi al passaggio finché il debito non viene regolarizzato, e in alcuni casi il nuovo fornitore può rifiutare l'attivazione. Non è però un vicolo cieco: portaci le bollette e valutiamo insieme la tua posizione. Spesso è possibile concordare un piano di rientro con il fornitore attuale e poi procedere con il cambio in tutta tranquillità.

La bolletta è aumentata: cosa posso fare?

La prima cosa da fare è capire il perché: spesso l'aumento dipende dalla scadenza di una promozione, da una modifica unilaterale delle condizioni o da un prezzo indicizzato che ha seguito il mercato. Portaci la bolletta: la analizziamo gratuitamente voce per voce e ti spieghiamo esattamente cosa stai pagando. Se c'è un'offerta più conveniente tra i nostri fornitori partner, ti proponiamo il cambio; se la tua tariffa è già buona, te lo diciamo con la stessa onestà.

Cosa succede se mi hanno tagliato la luce?

Niente panico: nella maggior parte dei casi la fornitura si può riattivare in tempi brevi. Se il distacco è dovuto a bollette non pagate, la prima cosa è regolarizzare la posizione o concordare un piano di rientro; fatto questo, si può chiedere la riattivazione o valutare l'attivazione con un nuovo fornitore. Vieni in sede con un documento e una bolletta recente: analizziamo la situazione e ti indichiamo subito la strada più rapida per riavere la corrente.